Lapidi, targhe,  statue, ex voto e ... 

Lo stato di conservazione di questi importanti frammenti di storia non trova l'attenzione che meriterebbero anzi in alcuni casi vengono deturpati senza ritegno alcuno. La gran parte necessita di un restauro urgente. Un recupero o più drasticamente, l'asportazione  e la conservazione in ambiente protetto (museo civico) salverebbe dall'imminente scomparsa queste testimonianze che non sembrano trovare, tra gli studiosi o da quelle istituzioni che dovrebbero tutelarne la salvaguardia l'attenzione che meritano.

2006 Finalmente dopo anni di immobilismo qualche cosa si muove... (sotto )

che abbiano letto queste pagine ??:

Peccato però che la stessa attenzione tra i tanti, studiosi, storici e politici che si agitano per farsi notare in questo anno dedicato al Mantegna, nessuno, ma proprio nessuno ha detto, evidenziato, notato ... lo stato in cui versa l'iscrizione posta nella Casa del Mantegna stesso.
Ripulita con un metodo abbastanza discutibile anni fa (sabbiatura?) oggi, risulta quasi illeggibile e ignorata nell'angolo dell'abitazione tra via Acerbi e Largo  XXIV Maggio. Non credo costi molto ridare a questo pezzo di marmo il valore che gli aspetta !!

Casa del Mantegna

 L'articolo di  Francesco Ventura tratto dalla Gazzetta di Mantova del 30 gennaio 2006: 
Restaurato un piccolo pezzo di storia mantovana: si tratta della lapide seicentesca situata all’angolo tra vicolo Nazione e vicolo Deserto. (la targa esplicativa in plexigas era stata divelta da un camion durante alcuni lavori effettuati nel vicolo un paio di anni fa )
...La lapide è stata pulita con ammonio carbonato, mentre il testo è stato messo in evidenza, annerito con una soluzione di nero di seppia e collante: racconta dei lavori realizzati nell’adiacente palazzo Mantelli nel 1686 dal segretario di Stato dei Gonzaga Giuseppe Cattaneo, il quale «sebbene immobilizzato nel letto da inguaribile asma - si legge nella traduzione di Signorini - ampliò la casa padronale che qui davanti vedi, ne ornò elegantemente la fronte, l’ingrandì con questa parte posteriore, la scuderia eretta dalle fondamenta e la rimessa per la carrozza». Un’opera realizzata da Cattaneo per il figlio che, ironia della sorte, morì durante i lavori: «Ma per volontà divina privato della discendenza durante queste opere - prosegue l’epigrafe - s’avvide d’aver lavorato soltanto a ornamento della città, a consolazione della perdita, a irrisione della mortalità, questa sola felicità avendo conseguito: d’essersi spontaneamente conformato alla volontà di Dio». Una curiosità storica: nella parte iniziale della lapide alcune righe sono state cancellate e rese illeggibili con uno scalpello. "E’ un caso (non l'unico aggiungiamo noi)- spiega Rodolfo Signorini - di’damnatio memoriae’, il tentativo di cancellare una persona dalla storia. Probabilmente sono stati eliminati da un cittadino(dubitiamo che sia stato un cittadino qualsiasi a scalpellare la lapide!!) i nomi di Carlo e Ferdinando Gonzaga, che avevano tradito l’imperatore nella guerra di successione spagnola. Ricordo che siamo alla fine del dominio gonzaghesco». In città esistono almeno altre quaranta lapidi simili, scritte in latino tra il 1300 e il 1700 (noi crediamo siano di più). E’ intenzione della Circoscrizione centro restaurarle tutte  e creare - spiega il presidente Mario Ongari - un percorso storico della memoria, ad uso di cittadini e turisti.

Vicolo Solitario 

Speriamo sinceramente che questo avvenga restituendo alla città una porzione di storia sconosciuta ai più (P.L.)
 

Qui sotto altri esempi del degrado imperante


Via Giulio Romano 

angolo con via Valsesia  
Lapide che ricorda l'altezza raggiunta dall'acqua durante l'alluvione nel novembre del  1857 (quasi illeggibile)

 


Via  Fernelli 

MATTHEUS TRIDENTINV  FANC  EREXIT DOMVM     MDLXXXXIII (1593)


Via Chiassi  

La casa è quella della vecchia università dei farmacisti come recita la scritta posta sull'architrave della porta ormai quasi illeggibile, mentre il capitello angolare dello stabile con incisa la data è in "buona compagnia" -->

 


 Via Fratelli Bandiera 

 via Solferino

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