|
-
Oltre duecento le auto che hanno tagliato il traguardo di Piazza
Sordello il 18 settembre scorso. Nonostante la pioggia abbia
raffreddato la temperatura esterna, una folla di appassionati hanno
accolto applaudendo lungo tutto il percorso cittadino gli equipaggi e
le auto ormai giunte alla meta. Bugatti, Alfa Romeo, Jaguar, Ferrari,
Maserati, Porche, Audi, Mercedes, Triumph, Lancia, Fiat... si sono
susseguite sul palco attraversando l'acciottolato lucido della piazza verso un meritato
riposo. La gara, partita venerdì 16, ha attraversato alcuni dei
tratti più affascinanti delle strade del Centro-nord dell'Italia. Da
Mantova a Parma verso Viareggio per poi risalire attraverso gli stupendi paesaggi
senesi verso Rimini e da qui nuovamente verso Mantova attraverso
Ferrara e Casteldario. Anche se
in questa ultima tappa una pioggia battente ha messo a dura prova i
mezzi e gli equipaggi, lo spirito della gara ha avuto il sopravvento e
salvo la brutta avventura avuta dalla coppia Jessica Celli e
Wanda Lucon, finita fuori strada con una Bmw del 1937, risoltasi
fortunatamente bene, al termine erano tutti soddisfatti. In un Bibiena
affollato, le premiazioni: 1° classificato, l'equipaggio favorito alla
vigilia, Viaro-Mair su Alfa Romeo 1500 super del 1928; la piazza
d'onore è andata alla Maserati 4 del 1934 della coppia Sucari-Celada;
terza classificata la Innocenti Mini cooper Mk3 del 71 del team
Fortin-Pile. Sono stati assegnati numerosi, premi speciali: alla
scuderia Tazio Nuvolari Asia, al team Nuvolari Europa, alla Scuderia
Argentina a cui è andato il trofeo Ettore Maioli, dedicato alla
memoria di uno dei fondatori del Gran Premio. Premi anche alla coppia
Boni-Gavatti, primo tra gli equipaggi femminili, alla coppia
Beltrami-Gramostini primi mantovani al traguardo, mentre il trofeo
Franco Marenghi è stato assegnato all’equipaggio che ha condotto la
propria Bugatti 35 del 1925 fino a Mantova nonostante i molteplici
inconvenienti. Un ulteriore premio speciale è stato assegnato
all'equipaggio Scotti-Roncaia, che con coraggio e prontezza ha
soccorso la coppia femminile Celli-Lucon che a causa
dell'asfalto viscido era finita a ruote all'aria in un fosso. Si
spengono le luci e cala il sipario su questo 51° Gran Premio Nuvolari,
ma già gli organizzatori stanno preparando la nuova edizione e
allora... arrivederci al 2006 (PiLi)

viale Risorgimento

viale Risorgimento

viale Risorgimento


|
|
Classifica finale
| |
N° |
Equipaggio |
Auto |
| 1° |
9 |
VIARO-MAIR
|
ALFA ROMEO 1 |
| 2° |
42 |
SUCARI -CELADA |
MASERATI 4CS |
| 3° |
125 |
FORTIN
-PILE' |
INNOCENTI MINI |
| 4° |
29 |
SCALISE -SCALISE |
ASTON MARTIN |
| 5° |
8 |
FERRARI -FERRARI |
BUGATTI
37 |
| 6 |
37 |
VESCO -VESCO |
PORSCHE 356 |
| 7 |
46 |
CLARAMUNT
-BERTSCHI |
FIAT 5085 MM |
| 8 |
116 |
BONI-GAVAZZI |
PORSCHE 356 |
| 9 |
172 |
RAIMONDI-PERBELLINI |
PORSCHE
356 |
| 10 |
65 |
GABURRI-GABURRI |
PORSCHE 356 |
| 11 |
70 |
ALBUZZA -COLPANI |
HEALEY SILVE 292 |
| 12 |
160 |
ONGARI-ONGARI |
TRIUMPH TR 3 |
| 13 |
50 |
ACCERENZI -ZANINI |
RILEY 12/4 S |
| 14 |
276 |
BELTRAMI -GRAMOSTINI |
ALFA ROMEO D |
| 15 |
184 |
BONATO -MALVEZZI |
TRIUMPH TR3A |
| 16 |
231 |
PELLEGRINO-NAPOLI |
TRIUMPH TR 4 |
| 17 |
156 |
RAMPONI-RAMPONI |
TRIUMPH TR 3 |
| 18 |
154 |
LUI-SASSI |
TRIUMPH TR 3 |
| 19 |
215 |
PINI -CARLONI |
PORSCHE 356 |
| 20 |
107 |
MARINELLI -COLPANI |
LANCIA AURELIA |
L'auto dei vincitori fotografata prima della partenza

Sucari -Celada (2°) lasciano viale Te verso il
traguardo

altre auto in uscita da viale Te


 |
|
|
Gran
Premio Nuvolari ... Partiti!
Dopo le verifiche tecniche a Palazzo Te,
attraverso il centro storico le auto sono state parcheggiate nel parco
chiuso di Piazza Sordello in attesa della partenza. Alle 13,30 i 300
equipaggi che si disputeranno la gara sono regolarmente partiti
salutati da due ali di folla. La corsa che si snoda attraverso 1000 Km
toccherà prima il Mar Tirreno (Viareggio) e successivamente
l'Adriatico (Rimini) per far rientro in città domenica 18 con arrivo
previsto intorno alle 12. Numerosi gli equipaggi provenienti
dall'estero e quelli della Mantova Corse che unitamente ad Audi Sport,
Automobil Club d'Italia e Museo Nuvolari ha organizzato la corsa.
p.l.
L'Audi in esposizione in piazza

In attesa della Partenza

La partenza
passaggio in Piazza Martiri di Belfiore

in Piazza Sordello
sul Lungolago Gonzaga

in Via Pomponazzo

in Corso Garibaldi

Le foto sono in bassa risoluzione e formato
ridotto - le originali sono a disposizione gratuitamente a chi ne faccia richiesta scrivere a
liberatiarts
|
|
Via Broletto

Una Bugatti in via Broletto

L'equipaggio mantovano Lui - Sassi

Piazza Sordello
Castello di San Giorgio
San Giorgio
San Giorgio
San Giorgio
|
|
Chiuse le iscrizioni a quota 300
Il 15 agosto il Gran
Premio Nuvolari 2005 ha chiuso le iscrizioni. Sono 300 le auto
iscritte provenienti da tutto il mondo che gareggeranno dal 16 al 18
settembre in un percorso impegnativo di 1000 Km con partenza e arrivo
da Mantova.
Lo scettro dell’auto più antica spetta quest’anno alla Bugatti 35 Gran
Prix del 1925 guidata dallo svizzero Oskar Meier mentre per la prima
volta un equipaggio russo con un’auto tra le più antiche in gara, una
OM 665 Superba del 1928 del moscovita Boris Bazhenin.
Oltre 100 le vetture provenienti dal Giappone, dagli Stati Uniti e
dall’Argentina e come sempre ricca la compagine mantovana con ben 30
equipaggi iscritti.
Per l’edizione 2005, sponsorizzata da AUDI ed organizzata come sempre
dal Comitato Organizzatore Mantova Corse, col Museo Tazio Nuvolari e
l’ACI Mantova, si tornerà alle origini con tre giorni di gara.
Dal 16 al 18 settembre con partenza e ritorno dalla centralissima
piazza Sordello di Mantova, attraverso le bellezze della Lombardia,
della Liguria, della Toscana, dell’Umbria, delle Marche e dell’Emilia
Romagna, con tappa a Viareggio (venerdi 16) e Rimini (sabato 17).
Una durata decisamente più sostenibile per le 300 auto che si
cimenteranno su un percorso di circa 1000 Km, impegnate in 40 prove
speciali, 10 controlli orari e 20 controlli a timbro.
Non mancheranno gli specialisti del cronometro: il vincitore dello
scorso anno Luciano Viaro su Alfa Romeo 1750 Sport del 1929, il
bolognese Giuliano Canè, già vincitore di cinque edizioni, a bordo di
una Aston Martin del 1930, il pescarese Giansante su Porsche 356/a del
1956, l’argentino Scalise, vincitore dell’edizione 2003, su una Aston
Martin Le Mans del 1933.
Tra le iscrizioni last-minute una Lamborghini Miura sp400 del 1969
proveniente da Hong Kong guidata dall’imprenditore Jean Mouret, e dal
Marocco una Lancia Aurelia B20 del 1954 di Giuseppe Spiller.
Massiccia la presenza di vetture anteguerra, quest’anno più di 50:
cominciando dalla più antica, una Bugatti 35 Gran Prix (1925) dello
svizzero Oskar Meier, a seguire una Fiat Sperimentale Sella 509 (1926)
di Alex Spagna di Fontanellato – Parma, la rarissima Bentley 4-1/2 Le
Mans (1928) dell’inglese Collins, un’Alfa Romeo 6c 1500 mms (1928) del
riminese Enrico Franciosi, una Riley Brooklands (1928) del tedesco
Erkan Aydin, una OM 665 Superba (1928) della coppia moscovita Boris
Bazhenin con Nadia Bazenina, altra rarità una Riley Brooklands (1930)
dell’ungherese Adam Ilkovits, una Alvis Speed 20 sport special (1933)
dell’austriaco Wilfrid Stenitzer, una Fiat Balilla Coppa d’Oro Siata
(1933) del milanese Angelo Strada e infine una Fiat 508 SS (1934)
dell’olandese Ron Lopes Cardoso.
Corposa anche la schiera degli equipaggi mantovani con 30 auto in
gara. La scuderia più rappresentata sarà quella dell’AMAMS Tazio
Nuvolari. Rigorosamente in ordine alfabetico: Battesini-Alberini,
Bianchi-Perdonò, Bianchi-Monelli, Belladelli-Cremascoli,
Beltrami-Gramostini, Bonato-Malvezzi, Bortolotti-Bortolotti,
Calotti-Varini, Carra-Scacchetti, Co-Baietta, Farina-Farina,
Fiorio-Cremonesi, Gandolfi-Cossari, Filippini-Bovi, Grespi-Re,
Grossi-Colombara, Lui-Sassi, Maccario-Prospero, Marchi-Marchi,
Mattioli-Alciroli, Pezzo-Bellelli, Rossi-Negri, Salvaterra-Pizzi,
Spagna-Spagna, Telia-Telia, Tosoni-Araldi, Vincenzi-Gavazzi,
Zavanella-Cavarocchi. Per ultimo ma non meno importante merita una
segnalazione a parte il mantovano extra-muros, da anni residente in
Germania: Renato Vanzini che gareggerà con la moglie Ingrid Vemdach su
Volvo 122 del 1965.
Appuntamento al via 16 settembre e... che vinca il migliore! |
|





immagini G.P. precedenti
archivio-liberatiarts© |
|
|
Il Gran Premio Nuvolari edizione 2005
potrebbe diventare spettacolare platea di sfida tra il vincitore della
Mille Miglia 2005 Luciano Viaro e Giuliano Canè il più bravo
specialista al mondo nelle gare per auto d’epoca.
La competizione dedicata al “Mantovano Volante” ammette vetture
costruite dal 1919 al 1975, sia da corsa che da turismo, munite di
passaporto F.I.V.A. o fiche F.I.A.A.
Il Percorso

Si prevede anche per questa edizione, organizzata come
sempre dal Comitato Organizzatore Mantova Corse in armonia col
Museo Tazio Nuvolari e l’ACI Mantova, sponsorizzata da
AUDI, un successo analogo se non superiore alle precedenti
edizioni: quella del 2003 che celebrava il cinquantesimo anniversario
dalla morte di Tazio Nuvolari (1892-1953) e del 2004 il cinquantesimo
compleanno della gara.
|
|
Il programma della gara
Il Gran Premio Nuvolari edizione 2005 prenderà il via venerdi 16 settembre
con le verifiche tecniche nella splendida cornice di Palazzo Te di
Mantova (ore 8.00) e partenza ore 13.30 dal cuore della città all’ombra
del Palazzo Ducale e si concluderà domenica 18 dalle ore 12.30 con
l’arrivo nella centralissima Piazza Sordello, dopo un’entusiasmante
cavalcata attraverso mezza Italia.
La prima tappa, dopo Parma, La Spezia e Forte dei Marmi, si concluderà a
Viareggio con arrivo in tardo pomeriggio (ore 18.45). In serata vista sul
mare col beach party informale al Versilia Centro Congressi dell’Hotel
Principe di Piemonte.
Sabato 17, rotta su Rimini, attraverso Pisa, Livorno (con transito
sul famoso circuito del Montenero, dove Nuvolari vinse dal 1931 al 1933 la
Coppa Ciano), Siena (piazza del campo e poi le magnifiche”crete senesi”,
divenute tesori dell’Umanità, tutelati dall’Unesco), Arezzo e San Marino.
La sera, cena di gala al Grand Hotel di Rimini per poi fare ritorno,
domenica 18, a Mantova lungo un percorso che si snoderà sulla Costa
Adriatica fino a Comacchio, da dove, poi la carovana si dirigerà verso
Ravenna e Ferrara.
Prima di tagliare il traguardo in Piazza Sordello, doverosa sosta a Castel
d’Ario, paese natale del “Mantovano Volante”. |
|


 |
Al Gran Premio Nuvolari 2005 ci si aspetta la sfida tra il
triestino Luciano Viaro, fresco vincitore della Mille Miglia
edizione 2005, al volante dell'Alfa Romeo messa a disposizione dal
Museo dell'Alfa, che potrebbe sfidare il bolognese Giuliano Canè
su Bmw del Museo Bmw, specialista pluridecorato nelle gare per auto
d’epoca, e vincitore per ben cinque volte della manifestazione
mantovana.
Da qualche anno il numero delle auto partecipanti si è attestato
attorno alle 300 unità con equipaggi provenienti da Europa, America,
Giappone a cui si aggiungono, per la prima volta quest'anno, molti
equipaggi dal Sud America in prevalenza Argentini a conferma
dell’escalation qualitativa della scuola di regolarità dei
sudamericani. Non mancano i “fedelissimi“ del Gran Premio,
l’equipaggio composto dal tedesco Thomas Feierebend e dall’olandese
Jeanine Franssen (su Bmw 328 Roadster del 1927) che, oggi sposati con
tre figli, hanno iniziato a partecipare alla gara da fidanzati e da 15
anni non perdono un’edizione. Ci sarà anche la californiana Sylvia
Oberti, prima ed unica donna ad aver concluso da sola la “Mille
Miglia“.
Il Gran Premio Nuvolari, nato dopo la morte del campione, nel 1953,
come attestato di stima degli organizzatori della Mille Miglia che
compresero Mantova nel percorso della loro gara e istituirono un
trofeo intitolato a Tazio Nuvolari per il pilota più veloce nel tratto
tra
Cremona, Mantova, Brescia.
Comunicato stampa del Gran Premio Nuvolari
Sabrina Marin tel. 347 7114074
sabrinamarin@pito.com
|
http://www.tazionuvolari.it/
|
le edizioni precedenti :
> 2001
- > 2002
- > 2003
- > 2004 ->
2005
-> 2006
-> 2007
-> 2008
-> 2009
liberatiarts©98-2005
|