la Piazza (Matteotti)

Il paese, per noi "campagnoli", era il luogo dove ritrovarsi la domenica e nelle occasioni di festa. La domenica mattina a Messa poi un giro in piazza ...un gelato "jò Gattucci, oppure su' Carlo"  animando la bonaria 

Montegiorgio Piazza Matteotti 1965

rivalità dei due bar più noti del paese che, nonostante fossero a meno di 50 metri uno dall'altro venivano indicati come se stessero uno in montagna e l'altro al mare. Del bar  Gattucci mi ricordo un registratore di cassa gigantesco che comandato da un signore anziano dispensava un misero coriandolo di carta come attestato
dell'avvenuto pagamento

e la calca domenicale per le paste appena sfornate a detta di tutti le migliori del circondario. Di Carlo ricordo i baffetti ed il farfallino che perennemente indossava.
La passeggiata continuava " jo lu torro" per poi terminare tra gli alberelli
    'Lu torrò' nel 2002     Gli alberelli in una foto degli anni 70

I pomeriggi al cinema o "su lu teatru o jò li preti...", infatti i due cinema si facevano concorrenza con titoli di cassetta, chi era fortunato poteva vederseli tutti e due. Altri personaggi animavano il paese ed erano figure che facevano ormai parte del paesaggio. La guardia comunale, gli spazzini, il becchino, il barbiere, lu macellà,il nano ed altri. 

Ricordi che si mescolano alle giornate passate tra i banchi di scuola elementare con ancora i calamai, le dispute per le figurine rare o perse. Molto ci sarebbe da scrivere sull'onda dei ricordi ma il rischio di annoiare chi legge mi fa desistere limitando le parole ad alcuni cenni sui luoghi ed alcune brevi note  storiche tratte dal volume: "Montegiorgio" di Germano e Mario Liberati edito nel 1974 e che ringrazio pubblicamente per la cortesia e gentilezza dimostratami.

Piazza Matteotti
la piazza negli anni 70

liberatiarts 2002