PALAZZO GUERRIERI

... un piccolo errore ... Dopo aver attentamente visionato la cartina del Bertazzolo del 1628, inserita nel volumetto in cui viene evidenziato il Palazzo Guerrieri, sono giunto alla conclusione che la localizzazione è errata . Avendo come riferimento Porta Pusterla, a ritroso nella via si incontra il Famedio (S. Sebastiano ), una via a sinistra (via SS. Martiri) proseguendo (su via Acerbi) si trova; successivamente un incrocio: a sinistra via dell'Angelo, a destra via Grioli, il successivo incrocio si ha con via Poma a destra, Giulio Romano a sinistra. Ora, la posizione segnalata nel libro, indica un'edificio in via G.Romano tra le due chiese poste su due incroci. La prima identificabile con la vecchia Chiesa di S. Cristoforo (ora adibita a negozio magazzino di  antiquariato); la successiva detta del Carmelino; (ora adibita a Archivio) se si osserva la carta, dal lato opposto si nota un'altra chiesa (S.Barnaba) con gli orti che arrivano fino a via Grioli , quindi tra il campanile della chiesa e la successiva costruzione vi è dello spazio (ora occupato dalle carceri ) se ne deduce che il palazzo Guerrieri è proprio quello successivo. L'errore, probabilmente è dovuto, non all'autrice che localizza fedelmente il Palazzo ma a chi ha curato le immagini e nulla toglie al valore intrinseco dell'opera curata da Giuse Pastore

localizzazione del palazzo nella carta del Bertazzolo

Localizzazione  indicata nel libro, in giallo (errata)  Localizzazione  corretta in rosso.

Per conoscenza e curiosità storica si riporta la trascrizione del Palazzo di Giustizia data da Vasco Restori  nella guida pubblicata nel 1937 dal titolo: Mantova e dintorni:
E' un antico palazzo dei Gonzaga divenuto più tardi dei Conti Collaredo e poscia sede della Magistratura giudiziaria. E' disegno di G. Romano, e fu innalzato sotto la guida dell'Arch. Bertani. (?) .....l'interno oltre essere ripartito con grande finezza ed ingegno, trovasi quasi tutto dipinto a fresco dagli scolari del Bertani. La sala delle udienze Penali (distrutta da un recente incendio nella parte superiore -n.d.r.-). Ornata nell'architrave da ben conservate pitture esprimenti i segni dello zodiaco, e nella volta da cinque medaglie rappresentanti Marte, Apollo, Giove, Diana e Saturno; le figure dipinte sulle pareti ricordano, poeti, filosofi astronomi antichi, ma furono in parte distrutte e ammalorate da un disgraziato restauro.....la medaglia di mezzo rappresenta Diana, le altre 18 sopra al fregio rappresentano scene di caccia, gli stucchi sono di poco pregio (La sala del Pastor Fido-n.d.r.-). Nel Gabinetto dei Giudici v'ha un affresco sopra il camino raffigurante il ratto di Prosperina. La sala dei testimoni delle Assise ha nel mezzo della volta un Ganimede rapito dall'aquila di Giove ....In altre sale vi sono dipinti a fresco, ma tutti segnano la rapida decadenza dell'arte..... In questi ultimi anni furono costruite le nuove prigioni che hanno comunicazione colle aule giudiziarie. ... Nel Palazzo sono appena terminati i lavori di adattamento che non nuociono alle parti artistiche  (!!)
... Ora la vasta via (
Poma n.d.r.) è da una serie di aiuole fiorite, e da una fila di tigli piantati nel mezzo, divisa in due vie sufficentemente ampie.

Alcune  immagini delle Camere

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