F.A.I. Fondo per l'Ambiente Italiano 
GIORNATA DI PRIMAVERA : 20-21 marzo 1999
Palazzo Ceni a:

MEDOLE  (Mantova)

scorcio del paese dall'alto
veduta
dipinto conservato nella Parrocchiale
"il Tiziano"

Centro di notevole interesse dell'Alto Mantovano.Situato a 32 Km da Mantova offre, sotto l'aspetto urbanistico, palazzi gentilizi con portali marmorei,la torre Civica (residuo del primitivo "Castrum Medulae dell'XI°sec.),la Pieve romanica (XI°sec.) con l'abside affrescata, l'eremo dell'Annunciata, gli edifici di culto che oltre agli aspetti architettonici conservano innumerevoli opere d'arte. Fra tutte spicca la nota pala del Tiziano raffigurante il "Cristo risorto che appare alla Madre" e un gruppo statuario in terracotta dipinta di scuola Mazzoniana (Guido Mazzoni detto il Modanino1440-50 /1518).
Comune di Medole tel.0376868001

Palazzo Ceni

Il Palazzo
-Il Palazzo dovrebbe essere in parte restaurato
Stemma Cenistemma

Il palazzo, grazie alla signorina Giovanna Sofia Toniolo , quale ultima erede, in rispetto al desiderio dello zio, Nobile Cav.Colonnello Arturo Ceni, è stato lasciato in donazione testamentaria al Comune di Medole con il preciso scopo di un suo utilizzo pubblico. Ora, cogliendo l'opportunità offerta dal F.A.I. nella "giornata di primavera", di far conoscere un palazzo della periferia provinciale, (per la prima volta a Mantova), l'Amministrazione Comunale ha accettato con entusiasmo e disponibilità, anche in funzione del coinvolgimento della scuola, di partecipare alla realizzazione della manifestazione. Gli alunni, coadiuvati dagli insegnanti , hanno "guidato " i visitatori con zelo e conoscenza soffermandosi e illustrando con partecipazione encomiabile i vari ambienti della nobile residenza. Senza dubbio un successo, di cui il FAI e i Medolesi tutti, dovranno sentirsi orgogliosi.
La guida 
Nella preprefazione di Giovanni Ceni ( appartenente alla Nobile Famiglia, architetto in Brescia) si coglie un velo di tristezza e nostalgia , un appello ai futuri restauratori , a non disperdere i piccoli segni di vita quotidiana che ancora si possono cogliere nelle stanze e nei muri del palazzo. Nelle pagine successive è fatta la cronistoria della famiglia, attraverso i documenti e le lettere ora custodite nell'Archivio Ceni di Brescia. Attualmente il palazzo è privo degli arredi , i visitatori lo hanno trovato nel modo in cui è stato lasciato dalla benefattrice e da una visita recente dei ladri. Ora sono iniziati gli improrogabili lavori di restauro ed il palazzo resterà chiuso.
La pubblicazione : "Palazzo Ceni di Medole" di Giovanni Ceni è edita dal F.A.I.-delegazione di MN

F.A.I.                -PALAZZO GUERRIERI di Mantova 

Si ringrazia per la cortesia e disponibilità a permettere questa pubblicazione:
il F.A.I. , l'arch.Giovanni Ceni, il Sindaco di Medole, 
la sig.arch.Cristina Bottoli (Capo Delegazione FAI di MN)
i testi e alcune foto sono liberamente tratti dalla guida edita dal F.A.I. per l'occasione