Giornate di primavera 2006
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25 e 26 marzo
Aperta in città l’ex
Sagrestia della
chiesa dei gesuiti 'Santissima Trinità'
oggi parte integrante dell’Archivio di Stato di Mantova.
Un fine settimana tra chiese e ville
Come
sempre lo scopo del Fai è quello di aprire le
porte di luoghi normalmente non
accessibili e di far conoscere anche i tasselli più nascosti dello sterminato
patrimonio storico artistico del nostro Paese. La delegazione mantovana,
presieduta da Italo Scaietta, ha organizzato un programma che prevede l'apertura
di ville private della campagna mantovana, le piccole chiese ricche di
storia, le antiche chiuse del Mincio e le affascinanti cantine del convento polironiano di San Benedetto Po
La giornata del 25 (sabato) prevede nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30,
l’apertura della settecentesca villa Bergamaschi Von Riesenfeldt a Pontemerlano,
e villa Tommasini Veneri a Barbasso, ambedue sulla strada che conduce a
Ostiglia. In collaborazione con la Provincia di Mantova, (solo con
prenotazione) ci sarà un tour in pullman da piazza Cavallotti che, oltre
alle ville, visiterà il convento benedettino del Polirone e le antiche chiuse di
Governolo, quindi rientro a Mantova in motonave. La visita sarà accompagnata da
Gianfranco Ferlisi, direttore dell’Archivio storico provinciale. Domenica
(10-12.30 e 14,30-17,30) a Mantova, si potrà vedere la
Sagrestia (appena
restaurata) della ex chiesa della santissima Trinità, realizzata dallo
stuccatore intelvese Barberini, ora parte dell’Archivio di Stato con ingresso da
via Dottrina Cristiana 4. Saranno aperte negli stessi orari anche le ville Bergamaschi Von Rosenfeldt a Pontemerlano e Tommasini Veneri a Barbasso. A
Guidizzolo si potranno visitare la villa Rizzini e l’antico oratorio di San
Lorenzo e a completamento del percorso, la parrocchiale di Birbesi, ricca d'arte
e di storia fino al Novecento. Un itinerario proposto dal Fai sarà seguito dagli
Amici della Bicicletta per un totale complessivo di 45 chilometri, partenza alle
8.45 da palazzo Te
liberatiarts
98-2006
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