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Mantova Giornate FAI 22 e 23 marzo 2003
Dopo l'avvicendamento al vertice della delegazione Fai
mantovana tra Cristina Bottoli e il neo presidente Italo Scaietta, i soci sono
in fermento per curare tutti dettagli relativi alle giornate di primavera.
Appuntamento che negli
ultimi anni ha richiamato un'affluenza straordinaria di visitatori che
attraverso queste iniziative riscopre angoli spesso sconosciuti della
propria città. Anche quest'anno due monumenti solitamente chiusi anche se ben visibili dall'esterno: la torre di Sant'Alò,
in largo Vigili del Fuoco di fronte al lago Inferiore, e palazzo Canossa situato
nella Piazza omonima. Come al solito l'appuntamento è per il pomeriggio di sabato
dalle 14.30 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18.00 La torre, quattrocentesca, di epoca
gonzaghesca proprietà del Demanio, studiata per il Fai dallo storico Gianfranco Ferlisi, è possibile che avesse un pendant con un torrione opposto e che facesse parte di una porta della città oggi scomparsa. Dall'alto della torre si può godere di una bella vista sulla città pur non essendo una delle più elevate e già sono state previste delle aperture straordinarie nelle tre domeniche successive a quella nazionale.
Non è possibile far salire un gran numero di persone alla volta ecco perché
sarà aperto anche il 30 marzo e il 6 e il 13 aprile. Nella zona sono di grande interesse anche il museo dei Vigili del Fuoco, allestito nelle ex scuderie di palazzo Ducale Per quanto riguarda il palazzo Canossa sarà proposto un itinerario della durata di circa un'ora sia
interno che esterno. Dentro Palazzo Canossa è prevista la visita all'androne, allo scalone monumentale, esempio rarissimo di
architettura, soprattutto in Italia,
di matrice prevalentemente germanica, al salone da ballo e alla cosiddetta sala del Caccioli, ad angolo su via Fernelli, stuccata e affrescata.
Il palazzo, ora in fase di restauro era adibito, prima della chiusura negli
anni '80, come sede di uffici. Sarà anche proposto un itinerario all'esterno,
nella piazza in cui vi sono altri edifici importanti oltre al palazzo Canossa.
La chiesetta votiva del Terremoto, l'edicola Liberty di proprietà del Fai, restaurata e ancora funzionante,
e il portico a loggia, un insieme che rende questa una delle piazze più
caratteristiche di Mantova. |
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Un grande successo di pubblico ha contrassegnato le giornate
di Primavera del F.A.I. il 22 e 23 marzo scorso a Mantova. Nei due luoghi
scelti quest'anno sono stati impegnati una cinquantina tra, Volontari Guide,
Soci Fai e ii componenti dell'Associazione Nazionale Carabinieri della Sezione
cittadina a cui è stato affidato il compito di vigilare e regolare i flussi di
accesso. Nelle 11 ore di apertura complessiva sono stati oltre 3500 i
visitatori, che hanno approfittato di questa iniziativa. Grande interesse ha
suscitato la prosecuzione del tour all'esterno che partendo da via Fernelli,
attraverso la piazza, arrivava in via Cavour in cui vi è l'ingresso principale
del Grande Albergo Reale che, quando fu costruito alla fine del '700, vantava
essere il più grande d'Europa.
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Piazza Canossa, una delle più belle di Mantova è stata
illustrata dalle guide in tutti i componenti architettonici che la
caratterizzano. Oltre al Palazzo Canossa, l'edicola ottocentesca che
ancora oggi svolge la sua funzione grazie all'acquisizione ed ai
successivi restauri voluti dal FAI nel 1992, la Chiesetta votiva "Del
Terremoto " eretta alla fine del XVIII° secolo ed il loggiato che ne
chiude la parte nord. |
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Notevole l'affluenza anche alla Torre di Sant'Alò dove
l'esiguità degli spazi non ha permesso la fruizione del panorama da parte
del numeroso pubblico. Per ovviare a tale disagio sono state previste
ulteriori aperture nelle prossime domeniche. |
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Un successo quello ottenuto dalla Delegazione mantovana
in queste giornate che ricalca quello degli anni precedenti |
Le immagini della visita nel Palazzo
liberatiarts
98-2003
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