Giornate FAI 23 e 24 marzo 2002
a Mantova e Sabbioneta
Quest'anno nel week-end di primavera, all'insegna della valorizzazione e riscoperta
dei siti di interesse storico artistico, promosso a livello nazionale dal Fondo per l'Ambiente Italiano,
la delegazione di Mantova aprirà al pubblico il palazzo
Gazini Rizzini, in via Guerrieri Gonzaga,
oggi sede dell'Istituto Tecnico Mantegna. La visita svelerà le tracce lasciate nell'ultimo ciclo di affreschi
voluto, in epoca risorgimentale dal nobile cospiratore che dimorò nel palazzo.
Il conte Francesco Rizzini, carbonaro che prese parte ai moti del '48, rinnovò il palazzo lasciando l'unico esempio di pittura risorgimentale e
patriottica a Mantova.
A Sabbioneta saranno aperti i battenti di Palazzo Forti di proprietà
comunale e della Chiesa del Carmine che risale al 1683 quando fu
ricostruita sulla preesistente cinquecentesca.
Come ogni anno il Fai in queste giornate di primavera cerca di mostrare un
luogo normalmente chiuso al pubblico. In questo, come in tanti altri casi, oltre
allo snaturamento della dimora gentilizia divenuta scuola con il passaggio dal
privato al pubblico, (l'attuale proprietario è la Provincia), si erano perse le
tracce della sua storia passata.
In distribuzione ai visitatori questa volta non vi sarà un libro
ma un cd-rom in cui saranno inseriti anche gli studi degli altri palazzi che
la Delegazione mantovana ha aperto negli anni
passati quali, Di Bagno, Soardi e Guerrieri Gonzaga in città e palazzo Ceni a
Medole. Nelle stesse giornate è stata aperta al pubblico anche la Chiesa di
San Giovannino ora divenuta chiesa del culto
Palazzo Gazini Rizzini
liberatiarts
98-2002
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