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Le
Madonne sono tornate
Si! Finalmente le Madonne sono tornate ad impreziosire il sagrato del
santuario. Molti gli artisti che quest'anno l'hanno scelto quale soggetto e
che finalmente ha reso onore a questo evento e all'etimologia del nome che
viene attribuito loro e cioè 'Madonnari'. La presenza di un numero superiore
dei professionisti del gessetto rispetto alle edizioni precedenti ha
contribuito all'innalzamento del livello artistico della manifestazione con
sommo gaudio di tutti gli amanti di quest'arte detta 'di strada' ma che non è
inferiore a quella presente nei vari musei o gallerie d'arte. Come al solito non sono mancate
polemiche e discussioni vuoi per la logistica riservata agli artisti, sia
tra gli stessi artisti sui metodi e materiali usati. Com'è ormai
consuetudine tutto è rientrato e rinviato alla prossima edizione. Un'edizione
questa, la trentacinquesima, che ricalca i fasti del passato, di quando nel
piazzale trovavano posto anche i banchetti con le varie mercanzie e gli
artisti non superavano le trenta unità. Credo sia inutile soffermarsi su chi
e che cosa è stato dipinto, più che le parole contano le immagini. In alcune
delle foto, scattate nella mattinata del 17 agosto, si può notare che molta
gente nonostante la Fiera fosse terminata, riempivano il sagrato a
dimostrazione di quando questo evento attiri la gente e non viceversa. Una
cosa che mi lasciato perplesso è il dispendio d'acqua usato per innaffiare le
piante che delimitano il sagrato. Acqua che tracimando ha 'ferito' una serie
di disegni asportandone i colori, un anticipo di cosa accadrà con il prossimo
temporale che inevitabilmente cancellerà tutte le opere.
Pietro Liberati |