Con l'espandersi della città, Francesco I° Gonzaga, nel 1401, pur conservando i quattro Quartieri creati in precedenza dal libero Comune nel 1115, ne aumentò il comprensorio. Ogni quartiere, fu a sua volta diviso in cinque contrade. Nella maggior parte, assunsero il nome della Chiesa più importante che sorgeva all'interno del territorio. Successivamente si affermò la consuetudine di identificarle dai loro stemmi. Questi traevano origine o da un animale o dalle caratteristiche del terreno. In breve questa la cronistoria delle contrade, rimaste invariate fino alla metà del XVIII°  secolo. Infatti su disposizione del governo Austriaco, nel 1787, fu adottata la nuova toponomastica, ufficializzando in gran parte, la denominazione popolare in uso a quei tempi e che, con qualche variazione dettata dalla storia, è giunta ai nostri giorni. In alcune vie è ancora possibile leggere vicino al nuovo toponimo la denominazione precedente, abitudine questa lasciata cadere (purtroppo) in questi ultimi tempi. Lo stesso disappunto si trova con le "moderne"  indicazioni, riportanti a volte solo un cognome omettendo indicazioni valide a identificarlo. 

liberatiarts© 98/2006

Hit Counter