La Chiesa apparteneva al complesso monastico omonimo demolito nel 1930. Iniziata nel 1608 da Antonio Maria Viani,
architetto di corte. A pianta ottagonale di matrice lombarda, la facciata
in un unico ordine è stata restaurata da qualche anno. L'interno, abbastanza spoglio eccettuati alcuni dipinti presenta evidenti tracce
d'infiltrazioni d'acqua e necessita di urgenti restauri.
Finalmente sono iniziati i
restauri (10-2002)
che sono terminati alla fine del 2006.
(vista laterale)
L'Interno