Aggiornamento sui restauri in corso :
Riaperta a Settembre - ottobre 2006 con concerti d'organo.-
Dalla Gazzetta di Mantova di MERCOLEDÌ, 28 GIUGNO 2006
Riapre la basilica palatina di Santa Barbara
Per SS Pietro e Paolo e 20 anni di episcopato mantovano di Caporello.
Processione dal duomo
Dopo anni di lavori, di ponteggi e cantieri, e di chiusure, la basilica palatina
di Santa Barbara aprirà i battenti oggi per celebrare la solennità dei Santi
Pietro e Paolo insieme al ventesimo anniversario della nomina a vescovo di
Mantova Egidio Caporello. L’appuntamento prenderà il via alle 18 nella
cattedrale, intitolata all’apostolo Pietro, quindi in processione, con
l’accompagnamento di un gruppo di cavalieri tra quelli che partecipano alle
celebrazioni di Weingarten, si raggiungerà la piazza Santa Barbara e si entrerà
in basilica dove, alle 19, prenderà il via la liturgia.
I lavori di restauro, iniziati a partire dal 1992, hanno interessato l’esterno
della chiesa di palazzo, la facciata, il tetto con le due lanterne, e il
campanile, ma anche il suo interno. Nella grande navata unica sono stati rifatti
tutti gli impianti, gli intonaci, sono stati restaurati i marmi e le tarsie, gli
altari, le ancone e altri arredi lignei e polimaterici.
Poco meno di 5 milioni di euro sono stati investiti in questi interventi, curati
dall’architetto Giovanni Mori. A consentire il recupero sono stati la Curia, le
fondazioni e gli istituti bancari locali, lo Stato, la Regione, gli enti locali
e numerosi altri sponsor privati.
È una vera miniera di tesori storico-artistici questa chiesa fatta erigere dal
duca Gugliemo Gonzaga al Bertani nel Cinquecento. Amante della musica il duca
utilizzò da subito l’edificio sacro e anche oggi, con il recupero totale della
basilica, si tornerà ad ascoltare la musica in Santa Barbara.
A fine luglio intanto sarà rimontato nella sua sede, dopo il restauro, il
prezioso organo Antegnati con le ante di Fermo Ghisoni. Il restauro è stato
curato dalla ditta Giorgio Carli di Pescantina. Quindi da settembre si aprirà un
vera e propria stagione concertistica, a partire da domenica 17 con l’organista
Edoardo Bellotti e la Schola Gregoriana Aurora Surgit.
Paola Cortese
gennaio 2006
I lavori sono a buon punto e secondo le informazioni assunte in Curia
entro la metà dell'anno in corso la Basilica sarà riaperta , anche se ancora non
è chiara la modalità di visita
11- 2003
Sembra entrata nel dimenticatoio, dopo una breve parentesi per un concerto lo
scorso anno, la Basilica rimane ancora inesorabilmente chiusa anche se il
termine dei lavori indicato nei cartelli posti sulla facciata sono già
trascorsi e non di poco. Non si conosce lo stato dei restauri che speriamo
restituiscano presto ai mantovani la chiesa Palatina.
13- 01-2001
È confermato, nella basilica di Santa Barbara c'è la tomba del duca Guglielmo il gobbo!
Sotto lo scalone semicircolare. Le camere funerarie, nel passato sarebbero state ripetutamente visitate
attraverso le volte sottostanti il pavimento. Il loro ingresso si
presume sia attraverso un tunnel che parte della sagrestia.
L' umidità dovrebbe essere sconfitta (si spera) dai lavori di rifacimento del pavimento
(1.700 quintali di calcestruzzo). Sulla colata di cemento saranno poi sistemate le piastre
del riscaldamento e quindi il pavimento ottocentesco.
Anche le volte delle tombe dei canonici, ai piedi degli altari laterali, saranno coperte dal calcestruzzo.
Nel passato sono state tutte visitate, rovistate, scandagliate e richiuse con una specie di tappo di mattoni
conficcato sulla volta. Stessa cosa è capitata alle due camere funerarie che stanno sotto lo scalone
semicircolare, riconosciuto come stilizzazione dell'impresa gonzaghesca del monte Olimpo.
Camere della cui individuazione si occupa il Prof. Rodolfo Signorini. Nel febbraio dell'anno scorso lo
storico e l'architetto responsabile dei lavori si sono confrontati sulle ipotesi dell'ingresso e dell'esatta
ubicazione delle tombe. Secondo la testimonianza scritta di Federico Follino, che partecipò ai funerali di
Guglielmo, Signorini esclude che la tomba sia dentro lo scala. E' sicuro invece che si trovi sotto.
Durante i lavori di preparazione, l'architetto Mori è incappato nelle volte delle due camere sotterranee.
Il "tetto" della sepoltura delle donne, a sinistra rispetto allo scalone, che era già stato
perforato, come quello dei canonici: "Però non era otturato con tasselli fatti di mattoni - spiega
il responsabile dei lavori -, ma bensì con una lastra di marmo". Mori conferma che dentro ha visto
scheletri. Le tecniche del recupero ora debbono sottostare alle discipline archeologiche (?) Prossimamente
verrà tolta la grande lastra di marmo (800 chili) che segna il pavimento nell'atrio della sagrestia.
Qui doveva esserci l'ingresso del cunicolo che conduce alle tombe. L'ultimo atto della ricerca delle ossa
storte di Guglielmo è imminente ...
13 gennaio 2001
Nei primi anni '90 inizia il recupero della basilica di Santa Barbara. Prima il rifacimento del tetto, pericolante e successivamente il campanile. Nel 1997 la facciata, i lavori riportano alla luce brani della decorazione parietale di fine Cinquecento, marmi rari dipinti rintracciabili su altre pareti esterne della corte e inizia la sistemazione dei locali dell'organo (locali dello strumento, studiolo dell'organista, sala espositiva, scala di accesso). L'organo, smontato, viene trasferito a Pescantina nella bottega Carli per il restauro, infatti risale al 1665, porta la firma di Graziadio Antegnati e del figlio Costanza. É stato suonato fino al 1940. L'organo è rientrato in basilica i primi giorni di febbraio 2001, attualmente si stanno reistallando le varie parti che lo compongono nel luogo originario. Sono stati posati i pavimenti del tempio e predisponendo i nuovi impianti. E' in progetto il recupero degli intonaci e degli stucchi della sola prima campata da parte della sovrintendenza. Per terminare i lavori sono necessari altri 1.350 milioni ...