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Rassegna teatro per il
giovane pubblico L’albero incantato Programmazione domenicale
2007
Domenica 21 gennaio
2007 – ore 16.00 Gioca giocattolo Teatro del Buratto
Teatro d’animazione su nero, teatro d’attore
progetto di Franco Spadavecchia
testo di Beatrice Masini
regia di Jolanda Cappi e Giusy Colucci
scene e oggetti di Marco Muzzolon
I protagonisti dello spettacolo sono i giocattoli: il pagliaccio,
l’orsacchiotto, una bambola arrivata per sbaglio e pochissimo usata e
l’amico immaginario. Loro, i giocattoli, sono sempre pronti a soddisfare
ogni desiderio del bambino, ma quando lui non c’è loro giocano davvero,
scherzano, sognano. Loro lo conoscono bene, lo vedono crescere, soffrire,
ridere, piangere, conoscono i suoi segreti, le sue paure, i suoi desideri.
E poi un giorno il bambino confida al suo amico immaginario la sua paura
per l’arrivo di una sorellina, paura che poi la mamma e il papà non gli
vogliano più bene. Per fargli passare lo spavento, per distrarlo, per
farlo sentire importante, mamma e papà gli regalano un giocattolo nuovo.
Adesso sono i giocattoli ad avere paura di finire dimenticati in una
soffitta, in un vecchio scatolone e poi alla discarica!
Ma non sarà così…
Età consigliata: dai 4 ai 7 anni Durata: 50 minuti
Domenica 4 febbraio 2007
– ore 16.00 Il pinguino senza frac Teatro delle Briciole
Teatro d’attore ispirato al racconto di Silvio D’Arzo
testo e regia Letizia Quintavalla
con Salvatore Arena, Beatrice Baruffini, Agnese Scotti
musiche Alessandro Nidi
scene Abel Herrero
Piccolo, bianco, povero e senza frac: è Limpo, un pinguino che si
allontana da Mamma e Papà avventurandosi nell’immenso e sconosciuto Nord
alla ricerca della risposta a un’unica domanda: perché lui non ha il frac?
Comincia così un’avventura indimenticabile dove si fa strada, nella
vicenda di un piccolo pinguino e della sua diversità, un’emozionante
intuizione sulla solitudine che accomuna tutti i viventi e sul valore
formativo dell’esperienza del vivere. Da un racconto di Silvio D’Arzo,
riconosciuto ormai come uno dei maggiori autori di short stories del
Novecento italiano, Letizia Quintavalla costruisce per il Teatro delle
Briciole uno spettacolo che è il frutto di un prezioso lavoro corale, in
cui si incrociano l’intensa indagine sui personaggi condotta dagli attori
Salvatore Arena, Beatrice Baruffini, Agnese Scotti e il segno raffinato
delle scene di Abel Herrero.
Età consigliata: dai 4 ai 7 anni Durata: 60 minuti
Domenica 11 febbraio
2007 – ore 16.00 Legno, diavoli e vecchiette Giorgio
Gabrielli
Teatro di figura e d’attore con l’uso di marionette
Uno spettacolo sull’operosità dell’uomo e sulla fantasia, sul potere
creatore dell’artigiano e sulla genialità dell’artista, in
un’appassionante percorso attraverso una ricca galleria di personaggi
realizzati e animati da Giorgio Gabrielli; un modo insolito e divertente,
attraverso colpi di scena e un coinvolgimento continuo del giovane
pubblico, per indagare il rapporto tra l’artista e le sue creazioni.
L’artigiano-marionettista spiega le ragioni per le quali fin dai tempi
remoti l’uomo ha costruito e utilizzato fantocci per le proprie
rappresentazioni e, come in un viaggio a ritroso nel tempo, inizia a
raccontare storie di uomini primitivi in grotte illuminate da fuochi, di
cacciatori e pelatori di patate proseguendo fino ai giorni nostri. Il
viaggio nel tempo diviene il pretesto per raccontare il percorso creativo
dell’artista che, dall’ispirazione spesso casuale, approda all’invenzione
dell’oggetto, per giungere infine alla sua progettazione e alla
costruzione dei meccanismi che gli daranno vita.
Età consigliata: dai 5 anni in su
Domenica 18 febbraio
2007 – ore 16.00 Le due regine Teatro
all’improvviso
Teatro visuale e teatro d’attore - Fiaba musicale per bambini
Testi di Azio Corghi e Dario Moretti
Musiche di Azio Corghi
Con Virginie Lutz Richer e Cinzia Barrese
Luci Stefano Moretti
Il testo musicato racconta di un paese incantato dove due regine vivono in
pace e in concordia, amate dal loro popolo. Una sola cosa le divide, la
passione per la musica: Regina Rossa ama il ritmo e Regina Blu ama la
melodia. Il contrasto inasprisce sempre più finché viene deciso di
proibire le feste, la musica e qualsiasi tipo di divertimento, gettando
così l’intero regno in una cupa tristezza che avvolge gli abitanti a tal
punto da immobilizzarli trasformandoli in rigide statue. Per restituire la
vita alla popolazione si dovrà ricorrere a… Amedeo Kappa, un Folletto
vestito di giallo con un cappuccio trapuntato di campanelli, un
personaggio insolito e un po’ folle, che unendo melodia e ritmo,
mescolando blu, rosso, e giallo riuscirà a riportare l’armonia e la gioia
nel Regno.
Età consigliata: dai 3 agli 8 anni Durata: 40 minuti |