Mantova 18 marzo 2007 - Riecheggia l'ultima sillaba della lettura
e la volta della rotonda si illumina di un rosso intenso che, mentre si
ripone l'ultimo libro, si
tramuta in oro, una sequenza breve che precede la riaccensione delle luci ed
il deflusso dei presenti. Sono i colori voluti dall'arch. Soggia che, dopo
le luci ispirate dalla Genesi che hanno accompagnato le letture, ha scelto
per concludere l'Apocalisse, l'oro dei nuovi cieli. Oro che coloro che sono
passati nella rotonda hanno nel cuore e nella mente, un segno che, come
sperato dagli organizzatori, ha accomunato lettori ed ascoltatori. Una
chiusura volutamente discreta e silenziosa per non rompere quell'atmosfera
che si è respirata nella rotonda per tutta la durata delle letture.
Un'esperienza positiva sotto tutti gli aspetti, sia da chi l'ha vissuta da
lettore ma anche da quanti si sono soffermati ad ascoltare. Durante le 136
ore si sono alternate oltre 1000 persone nella lettura. Molti hanno letto
più brani in giorni diversi, altri hanno scelto di leggere brani specifici,
alcuni pur di leggere hanno accettato di leggere nelle fasce notturne meno
richieste. Difficile stabilire invece quanti siano stati gli ascoltatori. I
maggiori flussi di ascolto ci sono stati nei pomeriggi fino a notte
inoltrata, ma anche nelle altre ore del giorno e della notte vi è stato una
presenza continua. I lettori non sono rimasti mai soli, la
presenza discreta dei custodi che dettavano i tempi delle letture è stata
costante come quella dei volontari della segreteria. Concluso l'evento è
d'obbligo ringraziare tutti, a partire dai lettori, all'organizzazione di Limoges e quella mantovana, gli sponsor mai così discreti e tutte le persone
che vi hanno partecipato. Difficile dire un arrivederci, è stabilito che,
per ora, a Mantova non sarà replicata. Come Mantova raccogliendo il
testimone di Limoges ha lanciato l'iniziativa in Italia, passerà lo stesso
testimone ad un'altra città che voglia ripetere questa bellissima esperienza.
(inizio domenica 11 marzo) il
pubblico
(termine sabato 17 marzo) gli organizzatori
15 marzo 2007
Iniziata con una semplice cerimonia sul sagrato della rotonda di San Lorenzo
questa iniziativa, ha superato felicemente la metà delle letture previste
senza che vi sia stato alcun inconveniente. Numerose le persone che
durante
il giorno, ma anche la notte, si ferma, entra e ... ascolta. Alcuni seguono
la lettura sulle copie della bibbia a disposizione, altri osservano le
strutture del tempio affascinati dal luogo e dalle parole che si susseguono.
Una sensazione impalpabile di misticismo che accomuna anche i turisti
occasionali che si soffermano all'interno della rotonda, che rapiti da
questa atmosfera di grande impatto pur nella semplicità ritmata da una voce,
siedono e ascoltano. Leggere ed ascoltare, questi gli scopi dichiarati dei
promotori che sicuramente sono stati raggiunti. Anziani e giovani, uomini e
donne, senza distinzione sociale, credenti e no si alternano davanti al
leggio e danno voce al Libro, fonte ininterrotta di parole. Parole che per
ogni lettore assumono un proprio significato, una partecipazione interiore
che a volte viene esternata nel grande registro posto all'uscita e su cui i
lettori, ma anche gli ascoltatori, possono lasciare il loro pensiero o
solamente una firma a testimonianza della loro presenza e partecipazione.

12 marzo 2007
Con una breve introduzione e presentazione di Carla Nicolini, Maurizio Rossi
e Daniela Dessy a cui è seguito l'ingresso della folla silenziosa che si era
assiepata sulla scalinata della Rotonda, si dato il via a questo evento.
All'interno, dal buio iniziale, la luce si fa spazio e ripropone, con una
serie di effetti, la formazione del giorno, del sole, della luna e del
firmamento, mentre il presidente della Comunità Ebraica di Mantova Fabio
Norsa, ha iniziato la lettura della Genesi in lingua ebraica. Dopo di lui
Padre Michele, Joylin Galopon, Maria Perpetua Siveri, Gian Giacomo Sarzi
Sartori, Laurentiu Herciu, Jonathan Terino, Franco Cucè, rappresentati delle
varie comunità religiose e poi di seguito i lettori.

Studenti
Custodi e Volontari
Cos'è la Bibbia
La Bibbia, nome di origine greca che significa libri, è un libro formato da
molti testi diversi sia per l'origine che per composizione, scritti in un
lungo arco temporale. Con grande approssimazione i libri dell'Antico
Testamento (precedenti la nascita di Gesù Cristo) arrivano fino al X secolo
a.C. mentre i libri del Nuovo Testamento (dopo Gesù Cristo), sempre con una
larghissima approssimazione, sono stati composti tra il 50 e il 100. La
Bibbia è il Libro Sacro, fondamento delle religioni ebraica e cristiana.
Le fonti più antiche del Nuovo Testamento e dell'Antico Testamento greco, sono alcuni papiri risalenti al II sec. d.C.
Le
testimonianze più antiche della Bibbia ebraica sono i Rotoli del Mar Morto,
ritrovati nel 1947, che contengono frammenti più o meno ampi di tutti i testi
e risalgono a un ampio periodo che va dal 250 a.C. circa al 68 d.C.
Secondo l'A.B.U. fino al 2005, la Bibbia in versione intera è stata tradotta
in 426 lingue mentre tra traduzioni totali e parziali si arriva a 2403
versioni. Ad oggi ne esistono moltissime versioni. Dai Sacri Testi hanno
avuto origine un numero elevato di confessioni religiose e di eresie, ognuna
delle quali fornisce una propria lettura e interpretazione del testo biblico. |