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Festivaletteratura n°13
9 al 13 settembre 2009
La manifestazione si è conquistata una posizione di punta nel panorama
dei festival letterari e non, non smette di tenere con il fiato
sospeso i suoi numerosi frequentatori. In Piazza Pallone la
presentazione dell'elenco, in rigoroso ordine alfabetico, dei nomi dei
partecipanti. Tra i quali spicca sicuramente il ritorno del Premio Nobel
Nadine Gordimer, scrittrice sudafricana che nella sua partecipazione
nel 1999 aveva lasciato un segno indelebile. Il Festivaletteratura :
terra di grandi ritorni e promettenti novità.

Dalla Gazzetta di
Mantova:
Piazza Pallone, un tavolo e pochi
riflettori. Un contesto informale per annunciare al folto pubblico l’elenco
dei circa 250 autori che parteciperanno al Festivaletteratura numero 13. Il
lancio dei nomi, tutto d’un fiato, è toccato ad Alessandro Della Casa,
Giulia Tonelli e Benedetta Andrigo. «Una lista - puntualizzano - aggiornata
al 90%. Non si escludono ritocchi all’ultimo minuto». Il luogo, piazza
Pallone, non è casuale. Sarà il centro del festival, teatro di diversi
performer sudafricani. Non solo dell’atteso arrivo, per la seconda volta,
del Nobel Nadine Gordimer. «L’occasione del ritorno - dicono i presentatori
- è data a molti autori da un più profondo rapporto instaurato con il
pubblico. C’è poi una maggiore attenzione verso il complesso delle loro
opere da parte dei lettori, verso il loro ‘fare’ letteratura». Attenzione
che si allarga poi verso altri autori, libri e contesti importanti, tanto
per chi scrive come per chi legge. Agli scrittori che sono nuovamente al
festival non solo viene chiesto di fermarsi più a lungo, ma di proseguire
idealmente il percorso iniziato con il primo incontro.
E se la prossima sarà un’edizione dal cuore nero, segnerà anche l’avvio di
un progetto di archivio dei materiali storici della manifestazione. Nel
tentativo di conservare nel tempo documenti, suoni, foto e video raccolti
ultimi dodici anni. L’inaugurazione del cantiere dell’archivio (reso
possibile grazie al progetto ‘Rete dei festival aperti ai giovani’, promosso
dal ministero dell’Interno e dall’Anci) sarà rappresentata idealmente da due
momenti di riflessione sui modelli d’archivio e proseguirà alternando alcune
sessioni di formazione riservate ai giovani e al lavoro di catalogazione,
fino all’apertura ufficiale dell’archivio prevista per la fine del 2010. Tra
le altre curiosità, anche una retrospettiva dedicata all’autore indiano
Amitav Ghosh: «Con questa nuova formula - continuano i presentatori - mutata
dai festival cinematografici, Mantova sperimenta quest’anno una nuova
modalità di confronto con i maggiori protagonisti della letteratura
contemporanea. Ghosh ripercorrerà la sua produzione, affrontando ora i
grandi romanzi, ora le narrazioni d’indagine, ora i reportage».
Roberta Marcuccilli
Festivaletteratura 2009 vede protagonisti
luoghi con vocazione diversa ma caratterizzati da una funzione sociale: il
Seminario Vescovile, il Liceo ‘Virgilio’, l’Aula Magna dell’Università,
l’Auditorium del Conservatorio, Palazzo Magnaguti (sede del Circolo la
Rovere), l’ex-Albergo San Lorenzo, il Cimitero Ebraico. Quest’ultimo sarà
protagonista all’ora del crepuscolo del percorso ‘Parole all’imbrunire. Voci
nel silenzio del cimitero ebraico’, curato da Maria Angela Gelati. Mentre
sono ancora misteriosi, ed è giusto così, i luoghi che ci farà visitare il
giornalista e scrittore Stefano Scansani nel suo percorso ‘La fabbrica della
nebbia’ che partirà a mezzanotte da Palazzo Te. Spostandoci nell’area di
Palazzo Ducale tra i nuovi spazi vanno segnalati anche l’Atrio degli Arcieri
e Piazza Pallone, luogo di passaggio tra varie sedi di incontri e quest’anno
spazio riservato alle esibizioni libere dei perfomer sudafricani.
(s.b.)
Ne hanno parlato diffusamente Benedetta Andrigo, Alessandro della Casa e
Benedetta Zecchini durante la presentazione in piazza Pallone, ma il
Festival è da sempre attento a quegli autori ‘senza indicazioni di età’,
capaci cioè di coinvolgere insieme gli adulti e i lettori più giovani. In
Italia è un classico esempio Bianca Pitzorno, da sempre ospite della
manifestazione, ma quest’anno sono molti e di spicco i nomi di questi
scrittori senza età a partire dalla pluripremiata Anne-Marie Audail che con
Oh, Boy! ha vinto numerosi premi. E soprattutto incantato migliaia di
lettori con la storia di un’improbabile fratello per tre orfani destinati ad
essere separati. Di diverso genere e molto poetico è Skellig di David Almond,
autore di culto per adolescenti anagrifici e non, con le sue storie a metà
tra reale e surreale. E che dire poi del bellissimo L’onda di Suzy Lee,
senza parole, ma ricco di storie e suggestioni.
(s.b.)
I soci Filofestival potranno prenotare gli eventi a partire da mercoledì 2
settembre, gli altri dal 4. La biglietteria avrà sede alla Loggia del Grano.
La maggior parte degli appuntamenti sarà a pagamento: il costo per gli
incontri con gli autori varierà dai 3 ai 7 euro; per gli spettacoli dai 10
ai 20. Orari di apertura e numeri di telefono saranno riportati sul
programma definitivo disponibile entro la fine di luglio.
Per il tesseramento l’importo per il socio ordinario è di 20 euro, per i
soci under 25 di 12, socio ‘junior’ (fino a 12 anni) 6 euro, socio
sostenitore 30 euro. Chi è interessato a diventare volontario del festival
può visitare il sito
www.festivaletteratura.it
Per avere ulteriori informazioni è possibile
contattare la segreteria allo 0376-223989.
Approfondimenti, notizie e maggiori informazioni nel
web: www.festivaletteratura.it
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