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Festivaletteratura n°12 3 al 7 settembre 2008
Dal mattino presto fino a notte
fonda, per cinque giorni la città si
trasforma. Si fa scoprire dai turisti e riscoprire dai mantovani in
tutta la sua bellezza. Una
città stracolma. Mai vista tanta gente; in ogni piazza, vicolo, via, giardino, strada, frotte di persone. Turisti,
curiosi, estimatori del festival, tv, scrittori famosi; tra loro, le 'magliette blu' vanno e vengono,
come api operaie verso l'alveare. Un vociare continuo, una folla in cui si
intrecciano molteplicità di suoni e atteggiamenti. Chi, alla ricerca
disperata degli
ultimi posti disponibili dell'autore preferito o più famoso, allunga le
code fino all'inverosimile; chi con la cartina stretta in mano,
cerca di orientarsi resistendo ostinatamente al flusso della gente; chi cerca di riunirsi al gruppo
turistico disperso dalla folla che come un'enorme vortice mescola tutto e
tutti. Basta un musico, alcuni teatranti di strada e ecco che la corsa si
placa si forma un muro invalicabile che solo qualche spavaldo cavaliere in
bici cerca senza successo di sgretolare.
Degli interventi: artisti, musici, premi
Nobel, scrittori famosi e non, ormai ne parlano, ne hanno parlato e ne
parleranno, molto e molti. Mi limito
solo a registrare il crescente successo, di questa
manifestazione e aspetto la
13° edizione per rivivere nuovamente "le cinque giornate di
Mantova"
Autorità e organizzatori all'inaugurazione "Potenti mezzi " in uso al Festival
Sollevando qualche obiezione ad
andare nei vari aeroporti con i sopracitati mezzi...
Curiosando in giro
Approfondimenti notizie informazioni nel web: www.festivaletteratura.it
Le immagini in bianco e nero degli autori
sono tratte dal libro "centoAutori" edito da Festivaletteratura©
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