Festivaletteratura di Mantova
tutto è pronto per la X° edizione 

dal 6 al 10 settembre 2006

Il pubblico durante la presentazione in Piazza L.B.Alberti

Una manifestazione all'insegna del divertimento culturale, cinque giorni di incontri con autori, reading, spettacoli, concerti. Festivaletteratura è ormai da molti anni un appuntamento fisso per chi ama la lettura e per chi è semplicemente curioso e sa di poter incontrare scrittori, musicisti, attori per le vie e le piazze della città. La presentazione della kermesse letteraria è avvenuta nei giorni scorsi nella cornice di Piazza Leon Battista Alberti.
Parla all’unisono il comitato organizzatore quando raccontano del Festivaletteratura, di novità e conferme per questa decima edizione. Nelle loro parole l’entusiasmo sembra davvero essere lo stesso che dieci anni fa portò a creare quello che oggi è un festival conosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Se l’imperativo, dopo dieci edizioni, resta ancora quello della ricerca e della scoperta di autori, per celebrare il primo compleanno importante, la parola d’ordine è una sola: fare festa. Una festa che non ha niente a che fare con le autocelebrazioni, ma che è all’insegna dello stare insieme. Una festa che, ha avuto l'anteprima in piazza Leon Battista Alberti, la piazza che dieci anni fa fu la prima ha sentir parlare della kermesse letteraria.
«Siamo tornati lì per festeggiarci e ricordare la nostra prima uscita pubblica, nel luglio del 1996, quando abbiamo lanciato l’idea del festival». E proprio piazza Alberti quest’anno diventerà il cuore pulsante della rassegna di settembre: centro operativo della sua organizzazione, ma anche luogo di incontro tra pubblico e ospiti. Il festival numero dieci si presenta con un inedito biglietto da visita: un fumetto. Come mai? «Per il decennale la gente forse si aspettava qualcosa di celebrativo, invece abbiamo pensato a un fumetto. Si tratta di un modo diverso di raccontarci e di scherzare in modo leggero, prendendoci un po’ in giro. Yocci ha raccontato un festival che non ha mai visto e di cui è entusiasta per quanto ha sentito raccontare: noi stessi lo guardiamo ancora con meraviglia».
Tra gli ospiti del 2006 non si trovano molti big conosciuti al grande pubblico. Perché?
«Perché vogliamo portare a Mantova sempre più autori da scoprire, anche se in realtà nei loro paesi sono già molto noti. L’invito alla gente è quello di leggere con pazienza la lista dei nomi. Il nostro è anche il festival che ha sempre portato autori non così conosciuti: questo è uno degli elementi che vogliamo valorizzare sempre di più». Quest’anno, tra i luoghi che ospiteranno gli appuntamenti della rassegna, tornano ad aprirsi i giardini privati. «Abbiamo ridimensionato i luoghi per avere la possibilità di fare più cose. I giardini sono un modo di entrare nelle case delle gente e nella città. Segno di un festival che non si basa sui grandi numeri, ma sulla qualità di quello che fa. Quest’anno il festival si allarga, arriva fino a Bosco Fontana, ed entra in luoghi più piccoli: come nella chiesa di Santa Maria della Vittoria, in San Simone. Ma anche a Palazzo d’Arco e all’Università. Un modo per far conoscere gli autori da vicino».
Come è cambiato il Festival in questi dieci anni? «Questo rispetto al primo è completamente diverso: in questi dieci anni le cose che non andavano sono state sistemate. Ma si tratta del cambiamento dei tempi, lo spirito è rimasto identico. A noi interessa sperimentare e far conoscere nuove cose. Il Festivaletteratura è ancora quello che non presenta i libri, ma gli autori. Per questo la libreria del festival non è generica, ma include solo i lavori degli ospiti. E non solo l’ultimo libro, ma anche i più datati e le pubblicazioni in lingua originale. Il Festivaletteratura è fatto di piccoli particolari che contano».
Come festeggerete questi primi dieci anni?
«Questa edizione è la festa della città, pertanto speriamo che la città partecipi. La festa finale verrà fatta in piazza: l’idea è quella di una grande occasione di incontro, non una mega festa con le formalità della festa mondana, ma una situazione spontanea, capace di accogliere idee e inventiva da parte di chiunque. È tutta la città che viene messa in gioco».
 
Elisa Pederzoli /Gazzetta di Mantova

LUOGHI 
frontespizio del libretto eventi 2006 Giardini privati e Bosco Fontana

Ad ospitare i numerosi incontri del Festivaletteratura, l’organizzazione, oltre ai luoghi già noti e sfruttati nelle edizioni precedenti ha pensato di proporre un gradito ritorno: i giardini delle case private. Una formula sperimentata durante la prima edizione che torna quest’anno grazie alla generosità di alcuni volontari che hanno deciso di mettere a disposizione giardini e cortili dei propri palazzi per dare una suggestiva alternativa alle piazze, ai palazzi storici e teatri. Oltre ai  cortili della Cavallerizza, Giardini di Palazzo San Sebastiano, Loggia del Grano e la sala del Palazzo della Ragione, una buona parte degli eventi si svolgerà negli spazi aperti di alcune delle più belle case mantovane del centro storico. Casa Ferrarini, Casa Martini, Palazzo Bonazzi Polacco e Palazzo Ferrari ospiteranno all’interno dei loro spazi verdi autori e pubblico. Tra le novità dell’edizione 2006 c’è Bosco Fontana che si affianca al già noto Campo Canoa mettendo a disposizione, oltre alla vasta area boschiva, anche la palazzina di caccia. Cinema e teatri con il Bibiena, Ariston e Mignon, e il Teatreno di piazza Don Leoni. Anche i luoghi sacri, i chiostri delle chiese di San Francesco, San Barnaba, Santa Paola e del museo diocesano di piazza Virgiliana sono già pronti, mentre per gli eventi all’aria aperta saranno le piazze di Mantova ad accogliere artisti e pubblico a seconda dell’affluenza, Piazza Castello, piazza Erbe, Piazza Alberti, piazza Sordello, piazza San Leonardo e piazza Virgiliana. Per quel che riguarda le colazioni con l’autore si confermano bar Venezia Caffè letterario, Pasticceria La Ducale e Caffè Brasserie Stomp.

PRENOTAZIONI. Sarà possibile effettuare prenotazioni degli eventi a partire dal 30 agosto per i soci Filofestival, dal 1º settembre per tutti. Possono essere fatte on line sul sito www.festivaletteratura.it  oppure a : Festivaletteratura - presso Loggia del Grano (Camera di Commercio), via Spagnoli angolo Via Goito - 46100 Mantova.

 PREZZI. Festivaletteratura propone eventi per lo più a pagamento con prezzi variabili a seconda della tipologia. Gli incontri con gli autori costeranno dai 3 ai 7 euro, mentre gli spettacoli vanno dai 10 ai 25 euro.

EVENTI e ORARI. Saranno disponibili sul programma definitivo che verrà pubblicato entro la fine di luglio da richiedere contattando la  segreteria ai numeri 0376 223989, 0376 367047 o segreteria@festivaletteratura.it  

CENTRO. Gli spazi dell’ex abbazia benedettina di Sant’Andrea ospiteranno l’ufficio stampa e il salotto degli scrittori (luogo di relax ma anche di interviste).

VOLONTARI. L’anno scorso erano stati 600, ragazzi, adulti, anziani, locali, provenienti da tutta Italia e dall’estero. È prevedibile che nell’edizione 2006 i volontari saranno numericamente gli stessi. Molti compiranno i 10 anni (d’attività no profit).

Per ulteriori informazioni : http://www.festivaletteratura.it  

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